La domanda è molto generica rispetto ad un argomento che comporta valutazioni specifiche rispetto al tipo di prodotto e, quindi, di processo, che si vuole valutare.
In base a queste caratteristiche, si valuterà quali parametri microbiologici e chimico-fisici considerare e gli intervalli di osservazione.
Esistono diverse linee guida internazionali che possono essere prese come modello per applicare gli studi di shelf-life e/o challenge test. Tra queste possiamo citare:
• Sanco/1628/2008 ver. 9.3 (26112008) Guidance document on Listeria monocytogenes shelf-life studies for ready-to-eat foods, under Regulation (EC) No 2073/2005 of 15 november 2005 on microbiological criteria for foodstuffs;
• Linea guida Afssa: EU Community Laboratory for Listeria monocytogenes Working document version 2 – November 2008 Technical guidance document on shelf-life studies for Listeria monocytogenes in ready-to-eat foods.
Tuttavia ne esistono diverse altre prodotte da Stati Uniti, Canada, Nuova Zelanda e molti altri Paesi, che possono essere prese come riferimento per l’applicazione di questi studi.
Purtroppo indicare un modello da seguire potrebbe essere fuorviante rispetto al prodotto che si vorrebbe studiare.
