Additivi, per essere utilizzati devono essere presenti nell”elenco ufficiale’ e rispondere a cinque criteri

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È possibile utilizzare il sorbato di potassio (E202) nella produzione di tofu sulle cui confezioni è indicato “da consumare previa cottura”?

L’utilizzo degli additivi nella produzione di alimenti è regolato dall’allegato II del regolamento (CE) 1333/2008, che utilizza una terminologia generica delle categorie di prodotto cui fa riferimento. È pertanto cura dei produttori individuare la categoria nella quale si situa il proprio prodotto.

Ad avviso di chi scrive, dunque, l’E202 è ammesso nei “prodotti analoghi al formaggio a base di proteine”, nei quali è compreso il tofu.

Prima di utilizzare un additivo, però, è necessario verificare se effettivamente ne ricorrono le condizioni d’uso. A tal fine, il regolamento (CE) 1333/2008 prescrive che l’uso degli additivi debba rispondere a precisi e rigorosi criteri, di seguito indicati:

1) devono essere autorizzati e possedere i requisiti di purezza prescritti;
2) devono rispondere ad una necessità tecnologica;
3) non devono indurre in errore il consumatore, anzi devono presentare un vantaggio;
4) possono essere utilizzati nei casi e con le dosi massime consentite;
5) devono essere etichettati in conformità a quanto previsto dal regolamento (UE) 1169/2011 e successive ulteriori integrazioni e modifiche.

Questi criteri fanno sì che un additivo, pur figurando nelle liste ufficiali, non possa essere utilizzato se non è conforme agli altri criteri prescritti. Se, ad esempio, non v’è necessità tecnologica, l’uso di un additivo va evitato, perché in contrasto con il secondo e il terzo criterio.

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